Sotto lo stesso cielo

Un luogo di scoperta, di incontro e condivisione

"Una società inclusiva è una società nella quale le persone disabili non devono continuamente chiedere scusa per la loro disabilità". Lo diceva il Consigliere nazionale C. Lhor. Per realizzare una società inclusiva occorre quindi creare degli spazi che possano accogliere tutti e offrire delle esperienze di scoperta e meraviglia a chi spesso non viene considerato. Il progetto "Sotto lo stesso cielo" vuole offrire un luogo pensato in particolare per i bambini con disabilità cognitiva e alle loro famiglie dove, con le dovute attenzioni, si possa vivere dei percorsi di scoperta attorno all'arte visiva, la scienza e la musica. Lo spazio è aperto a tutti.

Ogni incontro prevede una prima parte tutti insieme in cui viene svolta l'attività in programma, seguita da una parte più libera con uno spazio per giocare per i bimbi e una zona caffè per un incontro informale di dialogo e condivisione tra i genitori.
Ogni giornata si svolge con i seguenti ritmi:
9.30 Ritrovo e accoglienza
9.45 Inizio attività specifica
10.45 Caffè e dialogo tra genitori, giochi per i bambini
11.45 Conclusione e saluti

25 settembre
Storie e racconti legati al cielo, sotto le stelle del planetario.
Con Giovanni Pellegri, responsabile de L'ideatorio.

02 ottobre
Gioco tra musica, canto, ritmo e ascolto.
Con Juan Bernal, musicista del Conservatorio della Svizzera italiana.

23 ottobre
Laboratorio creativo ed esperienza espressiva.
Con Simona Meisser, illustratrice.



In collaborazione con Pro Infirmis e le associazioni Atgabbes e Avventuno

Pubblico, Corso