La mente sotto assedio
Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale
di Bruno Giussani
Edizioni Casagrande, 2026
Perché leggere questo libro
Quali impatti avrà lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sulle nostre vite e sulle nostre società? Come è influenzato il nostro cervello da questo nuovo e comodo strumento? E quali usi potrebbero farne (ma già lo stanno facendo) i governi, gli eserciti, la politica per controllare e influenzare il nostro pensiero? Il libro di Bruno Giussani ci ricorda come il nostro cervello – con tutti i suoi limiti - è facilmente plasmabile. Un semplice chatbot è in grado di manipolare noi come individui, ma anche la società. L’AI non è solo criticabile perché potrebbe veicolare false informazioni o alimentare stereotipi, ma può modificare in profondità il modo di pensare, orientarci e prendere delle decisioni. Tutto questo ha un nome: guerra cognitiva.
Come viene affermato nel libro: il cervello umano è, e sarà, il campo di battaglia del XXI secolo e la nostra mente non è una fortezza inespugliabile. Rifiutare l’AI non è di certo un’opzione. Ma accettarla senza riflettere non è nemmeno una buona soluzione, perché ogni tecnologia, una volta adottata, comporta delle conseguenze. Come possiamo difenderci? Bruno Giussani abbozza anche un piccolo e indispensabile «manuale di resistenza» che, aiutandoci a decifrare la nostra complessa relazione con l’IA e altre tecnologie, ci insegna a utilizzarle senza esserne utilizzati.
Un estratto
“Perché non concederci il tempo di capire, di sviluppare la tecnologia in modo ponderato (…) e di assicurarci che la direzione intrapresa giovi al maggior numero di persone possibile, se non a tutte? Di “allineare” i sistemi di AI ai valori, alle intenzioni e agli interessi umani?”
Un libro consigliato da Giovanni Pellegri